La Val di Fassa ha deciso: è iniziato il percorso verso una maggiore responsabilità, affidandosi agli standard internazionali del Global Sustainable Tourism Council (GSTC) per le destinazioni. Un lavoro prezioso per accrescere il valore della nostra ospitalità, migliorare la vita di chi abita la valle e proteggere questi luoghi unici.
La Val di Fassa che vorremmo
nasce da gesti più responsabili
La Val di Fassa non è solo una meta di viaggio:
è una comunità viva, un paesaggio fragile e prezioso, un patrimonio che abbiamo il dovere di custodire. Per questo abbiamo scelto di intraprendere il percorso verso la certificazione GSTC – Global Sustainable Tourism Council, lo standard internazionale che guida le destinazioni turistiche nel rendere la propria offerta più responsabile, autentica e sostenibile.
Cosa significa davvero?
Significa custodire e far fiorire ciò che rende unica la Val di Fassa. Prenderci cura dei sentieri con il progetto “Sa Mont”, perché ogni passo sia più rispettoso e consapevole, e con i Val di Fassa CleanUP Days, giornate di sensibilizzazione e azione collettiva che coinvolgono residenti e ospiti nella pulizia dei sentieri e degli spazi naturali. Un lavoro concreto e condiviso, che nasce dal desiderio di proteggere ciò che amiamo e di preservare la bellezza della valle mantenendo la sua autenticità.
Significa dare voce alla cultura ladina, non solo con feste e incontri nei nostri musei, ma creando esperienze in cui adulti e bambini possano vivere con occhi curiosi storie, tradizioni e gesti che parlano di montagna.
Vuol dire accompagnare a scoprire come muoversi in autonomia, con rispetto e consapevolezza, riconoscendo i rischi e le meraviglie che la natura ti regala. E ancora, scegliere insieme strade più rispettose, valorizzando mete alternative che sanno sorprendere e che ti permettono di respirare davvero l’anima della valle.
L’ApT Val di Fassa ha scelto di collaborare con realtà locali, associazioni e professionisti per costruire insieme un futuro condiviso, in cui chi vive e chi visita la valle si senta parte dello stesso cammino. Perché qui non si è semplici spettatori, ma protagonisti di un turismo più attento, curioso e rispettoso.
La Val di Fassa è la nostra casa: vogliamo viverla, condividerla e custodirla con rispetto, attenzione e meraviglia.
